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Un senso della vita Vintage.

Un senso della vita Vintage.

Il senso della vita, spesso, ci si presenta nelle cose più piccole.

Ieri, dopo mesi di quarantena, sono tornata ai miei amati mercatini vintage.

I mercatini della domenica, specie in primavera-estate, sono un’esperienza unica; all’aperto, al sole cocente, cullati da una mezza brezza tra mura antiche e bancarelle di ogni tipo dove si cerca l’affare del giorno.

Oggettistica, vestiti, quadri, mobili, cappelli, utensili, gioielli, scarpe, giornali e suppellettili, fin’anche qualche bici.

Un di tutto di più en plain air.

Rivivere la semplicità di queste situazioni, ed il divertimento spontaneo che ogni volta mi coglie alla ricerca del gioiello perduto, mi ha fatto ricordare il mio senso della vita.

Persi come siamo tra lavorare (o cercare un lavoro, visto il periodo), tirare avanti le nostre quotidianità (dal cucinare al litigare con i padroni di casa) e spiare quasi ossessivamente gli altri sui social (in un vortice poco edificante di invidie) ci perdiamo spesso il perchè quelle stories del vip di turno ci diano veramente sui nervi: abbiamo dimenticato di fare quello che ci piace davvero.

E non sto parlando di me che faccio drag, alla fine anche quello è diventato un lavoro, e anche se divertente, non mi riporta alle gioie più antiche, quelle radicate nei ricordi d’infanzia, quelle fatte di odori e di sapori, del profumo del pane appena fatto, del mare, dell’erba, della montagna, della pioggia, o anche solo del calore sul cappello mentre passeggio tra una bancarella e l’altra.

Ci dedicherò un post in futuro, ma posso già svelarvelo qui: la società di oggi ci ha instradati una sorta di ossessivo “dovere alla felicità”, dobbiamo essere “sani e belli”, essere “fit”, essere “in love”, curare lo stress con corsi di “meditazione” e di “crescita personale”.

Fare quindi qualsiasi cosa, anche una cosa che amiamo, per “obbligo” ne toglie quell’elemento di semplicità, quell’impalpabile gioia di fare una cosa perchè “la vogliamo fare”, perchè ci fa stare bene, perchè ci ricorda una gioia antica.

In più, vi svelo un’altro segreto: la vita è in gran parte routine; tra le decisioni realmente importanti che farete potrebbero passare mesi, o addirittura anni.

Quel tempo però non va buttato, ma vissuto appieno; anche nel pigrissimo leggere un libro sotto il sole purchè sia il vostro modo di dare pienezza, di dare morbidezza, di dare gioia al tempo della quotidianità.

Fate una lista delle cose che vi divertono, che vi danno un senso di gioia, che vi riportano a momento belli della vostra vita; scoprirete come molte di esse saranno praticamente a costo zero, l’unica cosa che rimarrà sarà farle, per poi vedere come si sta.

Questo è il mio senso della vita Vintage.

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