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Cruising

Cruising

Articolo su una bizzarra esperienza di Cruising scritto prima del D.P.C.M. del 9 marzo 2020.

Sappiatelo: Sorella Jean Claude crede fortemente nel destino.

Questa volta ha creduto che le sue perduranti sfighe in amore l’avessero portata a tutta una serie di epifanie (in merito basta che leggiate i due post precedenti e capirete ciò a cui mi riferisco) la cui ultima in ordine temporale ma non d’importanza è la limpida chiarezza di cosa ella vuole in questo momento: svuotarsi.

Pochi giri di parole: hashtag #sitromba.

Ecco che, lasciando stare la terza persona, scarico più volte Grindr e, tra il serio ed il faceto, lancio sardoni in giro come manco la Rio Mare saprebbe fare.

Finalmente, dopo catene di “sono escort”/”hai la faccia da cavallo” (rivolto al mio gentilissimo volto), mi esce un ragazzo bello, alto, e voglioso come pochi.

Ci scriviamo questa mattina ed è già: scambiamo il numero e scopiamo stasera.

Cruising

Vi ometto la serie di indicibili volgarità che mi ha scritto su whatsapp, vi basti sapere che pareva appena uscito da due mesi di quarantena…

Buongiorno!

Insomma, non perdo tempo e cerco una stanza ad ore, dato che il Convento è off limits e lui non ospita (sai, sarebbe di Belluno).

Ben due stanze mi vengono rifiutate (c’è il sito apposta che ti permette di pagare una stanza tipo 37 euro per tre ore, ma è sottoposta ad evidenti limiti quantitativi) ma io non mi do’ per vinta: a Mestre esiste un cruising, il Juice Berry: why not?

E cruising sia!

Cruising

Insomma, l’epifania si stava tramutando in una rivelazione karmika: tutti i miei disagi per giungere qui, con uno che mi si presenta uguale a Tom Keen (personaggio di “The Blacklist” interpretato da Rayan Eggold),che spergiura di voler diventare mio scopamico fisso e che mi promette il sesso di una vita?

Per me è sì: accendete la luce! Se è qui che mi ha voluto portare il destino, allora ringrazio sentitamente tutti i precedenti rifiuti, e di cuore anche!

Ma il bello doveva ancora venire, e non parlo solo di lui in mutande…parlo del fatto che mi arriva e mi declama che è appena stato a Venezia, e che si è fatto montare per tre ore di fila (ma evidentemente è tutt’altro che sazio), ah, e che è fidanzato e che quel cruising l’ha visto più di qualche volta.

Un po’ ci sono rimasta, perchè, ok troia, ma così troia e fidanzato, allora cazzo sei una brutta persona, ma chi sono io per giudicare? Quindi buonanotte alla morale ed entriamo per scopare.

Io finalmente faccio la tessera anddos e poi entriamo in spogliatoio. In mutande è una favola, ma non fa a tempo di togliersele che gli arriva una chiamata di lavoro (sì alle 22.30 della sera): i carabinieri sono arrivati all’azienda dove fa l’rspp, che fatalità sta a Padova.

Io nel frattempo, dato che mi nega la possibilità di massaggiargli le spalle mentre è al telefono, mi immagino scenari apocalittici, partite di droga, racket di prostituzione e giro di banconote false, il tutto scoperto dalla guardia di finanza.

Fatto è che lui poi chiama una sua collaboratrice perchè andasse lei, che però, angelica come Satana in persona gli risponde un bel “marameo”.

Lui continua attaccato al telefono e io intanto chiacchiero col barista.

Finite le chiamate, finalmente torna da me….ma solo per dirmi che deve scappare.

Io rassegnata vedo il #maiunagioia campeggiare come un gigantesco led luminoso sopra la mia testa, e lo lascio andare.

Lui biascica che tornerà e io gli dico “guarda che è più facile che Platinette passi per la cruna di un ago che tu torni in questo luogo di perdizione e mi trovi ancora qui”.

Ci rivedremo? Lui dice di sì. Io dico di no.

Certo è che rido perchè la vita è bella, ma cazzo, manco su Sex & The City è mai successa una cosa del genere!

Io, ovviamente, per rimanere in tema, oltre che essermi fatta conoscere come Sorella Jean Claude da mezzo cruising, aver scroccato due minuti e mezzo di massaggio anti sciatica, e aver fatto conversazione con la qualunque, sono andata a trovarmi una sling e l’ho usata come altalena, da sola, confusa e felice, in un misto tra Carmen Consoli dopo una forte dose di barbiturici, Cicciolina con una corona di fiori di campo e Samantha Jones lasciata per ore sul tavolo di casa sua, cosparsa di sushi, ad aspettare invano il suo uomo.

Che vi devo dire? Mi sono realmente divertita. Questo perchè riesco a fare di tutte le mie situazioni di vita un circo, perchè le prendo così come sono, così come vengono.

Il bello di questa situazione è stato che comunque sono riuscita a giocare, a divertirmi, per il resto al momento per me è solo:

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